Musica
28 maggio
Presentazione libro | La Sciamana di Massimo Giannini
Dialoga con Stefano Massini
Massimo Giannini mette al centro il rapporto politico, simbolico e culturale tra Meloni e Donald Trump, mostrando come non sia una semplice alleanza internazionale, ma il segno di una più profonda crisi della democrazia occidentale. Trump è il modello di potere che ha reso accettabile l’illiberalismo in nome del consenso: il capo come unica voce autentica del popolo, le istituzioni ridotte a ostacoli, i contropoteri delegittimati, la stampa e la magistratura trasformate in nemici. Dall’assalto a Capitol Hill alla guerra permanente contro le regole, il trumpismo ha deformato la democrazia e ha trovato in Giorgia Meloni una versione europea: meno eversiva nei toni, più abile nella forma, ma convergente nella sostanza. L’Italia diventa così un laboratorio politico in cui la “volontà popolare” viene usata per scavalcare le garanzie costituzionali. Giannini ripercorre le tappe del trump-melonismo e di una destra che governa dentro le istituzioni mentre ne erode il senso, che invoca l’ordine coltivando l’eccezione, che parla di libertà restringendo progressivamente lo spazio del dissenso. Una stagione che racconta la fragilità crescente delle democrazie contemporanee, quando il potere personale prende il posto delle regole.
MASSIMO GIANNINI giornalista, scrittore, opinionista e conduttore televisivo e radiofonico - ha iniziato a collaborare con “Il Sole 24 Ore” e “La Stampa” prima di passare a “la Repubblica”, ricoprendo diversi ruoli, tra cui quello di vicedirettore ed editorialista. Dal 2014 ha condotto il programma televisivo “Ballarò”, dal settembre 2018 è stato direttore di Radio Capital e da aprile 2020 al 2023 direttore del quotidiano “La Stampa”. Tra i suoi libri ricordiamo Il dovere della speranza, un dialogo con Romano Prodi (Rizzoli 2024)
