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Commedie Italiane

Prosa

11 settembre - 11 settembre 2018

Assaggi di Stagione - Campioni

Prosa PROSSIMO SPETTACOLO

comicoff-2018-cop

13 settembre - 23 settembre 2018

Roma Comic Off 2018


Prosa PROSSIMO SPETTACOLO

operazione-balena

28 settembre - 14 ottobre 2018

Operazione balena

di Gianfranco Vergoni
regia di Marco Simeoli

NEWS E PROMOZIONI

Quei FUORICLASSE dell'Orologio

Il Teatro dell'Orologio è ancora chiuso, ma per la stagione 2018/19 riapre i battenti al Teatro de' Servi, scendendo in campo con una stagione di 10 spettacoli denominata "Fuoriclasse". Per sostenere le giovani leve della drammaturgia contemporanea, basta poco... basta abbonarsi.

Abbonamento 10 spettacoli €60

Abbonamento 5 spettacoli €45

11 SETTEMBRE ore 21, torna "ASSAGGI di STAGIONE"

Non perdete ASSAGGI DI STAGIONE: 11 settembre, ore 21 gli immancabili trailer-show dal vivo con tutte le compagnie in cartellone. A conclusione delle serate, un buffet in compagnia degli attori. Ingresso 5 euro. Prenota telefonando in biglietteria.



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Sbarca al Servi il ROMA COMIC OFF 2018

Dal 13 al 23 settembre, arriva al Teatro de' Servi la IV edizione del Roma Comic Off, il festival della comicità della Capitale, che porta in scena nomi consolidati e nuove proposte. Commedie, cabaret, one man show, musical, tutti rigorosamente inediti e uniti da un unico filo conduttore: la comicità.


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Prigionieri al 7° piano

Il testo di Marialetizia Compatangelo, una delle più apprezzate e premiate autrici italiane di teatro, saggista e collaboratrice della RAI, è convincente, capace com’è di riflettere con leggerezza su temi delicati e spesso drammatici.

Freddy Aggiustatutto

E di commedia brillante si può parlare veramente in questo caso, suscitando, per le varie situazioni e per la sagace ironia dei dialoghi che si presentano sul palcoscenico, un gran divertimento da parte del pubblico plaudente anche a scena aperta.

Freddy Aggiustatutto

I cinque attori in scena si sono rivelati bravi tutti ciascuno nella propria parte. Ha brillato, in particolare, Alessandra Schiavoni, che interpretava il personaggio di Cora (la produttrice), specialmente quando doveva dimostrare la propria ambizione e i propri desideri nei confronti di Frankie non del tutto nascosti.

Freddy Aggiustatutto

Il regista Roberto Marafante ha mantenuto per tutta la commedia il ritmo di cui essa necessitava e ha saputo guidare gli attori in modo sapiente rendendo i loro ruoli credibili e ricreativi al massimo.

Freddy Aggiustatutto

...la televisione incontra il teatro in una dissacrante e divertente commedia che fa cadere la maschera dell’apparenza nel mondo della tv. Viene mostrato il vero volto della televisione con tutti i suoi difetti (e pregi) puntando il dito verso il fenomeno attualissimo dei reality-show.

Freddy Aggiustatutto

Quello che il teatro può fare è raccontare questa inquietudine e queste contraddizioni, senza la pretesa di cambiare il mondo, dare risposte assolute o fornire soluzioni. Senz’altro la commedia brillante è un buon contenitore per raccontare tematiche spinose o sgradevoli.

Ho adottato mio fratello

... un girone di risate in una commedia che avrà come finale il fatto che tutti possiamo essere amici e voler bene agli altri, e che nulla è fino in fondo come sembra, la perfezione non è di questo mondo e che nessuno dovrebbe giudicare

Ho adottato mio fratello

Una storia di famiglia e di convivenza tra incomprensioni, pregiudizi e recriminazioni che avrà un lieto fine.

Ho adottato mio fratello

Quattro giovani autori che interpretano sul palco la propria opera e soprattutto la propria generazione. Spesso proprio tra i giovani, che oggi tutto sembrano avere rispetto a chi li ha preceduti, diventa ancora più difficile rispondere alle domande esistenziali di sempre.

La storia d'Itaglia

Ci si diverte anche riflettendo, perché i tre autori di La storia d’Itaglia vogliono parlare dei rapporti genitori/figli, genitori/scuola, di quelli di coppia, di famiglia, dei problemi della nostra società, dell’Italia, delle sue regioni, di Roma, della televisione con i suoi reality e talent, delle aspirazioni, delle delusioni e dei fallimenti in cui inevitabilmente incappiamo prima o poi...

La storia d'Itaglia

In effetti, La storia d’Itaglia può essere considerata una “picariata” 2.0, rivista e rielaborata con il linguaggio di oggi, ma attraverso canoni comici che sono sempre gli stessi e resistono al tempo: la battuta rapida, comica e a tratti pungente, il fraintendimento che crea situazioni ambigue e divertenti, gli scambi e i gesti rapidi e concitati che creano effetti contrari a quelli presenti nelle intenzioni dei personaggi.

Ho adottato mio fratello

Punta il dito su temi di attualità, portando alla luce grandi e piccoli problemi del nostro “Bel Paese”, come l’integrazione, il trovarsi soli al cospetto della vita e la difficoltà di diventare grandi nel “modo giusto”. Ma qual è il modo giusto?

39 scalini

Prendi l'insuperata arte trasformistica d'un Leopoldo Fregoli e ponila in teatro. Cosa mai ne verrà fuori? Uno spettacolo divertente e brioso, capace di divertire e coinvolgere per due piacevoli ore che volano come nulla fosse.

39 scalini

I 39 scalini è una black comedy, ma anche un gioco: si esprime esattamente come i giochi dei bambini in cui la fantasia trasforma un oggetto in qualcosa di altro e assolutamente lontano dalla sua funzione primaria. Si basa su di una comicità intelligente e sottile e si regge sul ritmo che gli attori riescono a mantenere in scena tutto il tempo

39 scalini

Si svela un po’ il meccanismo teatrale, si gioca anche sugli errori degli attori e quindi si esce un po’ fuori dallo schema del classico, all’interno dello spettacolo c’è molta comicità. E anche l’idea di costruire con pochi oggetti tutta un’ambientazione che altrimenti non sarebbe mai stata proponibile in teatro.

Il club delle vedove

Amicizie antiche e nuovi amori, annullamento e riscossa, accondiscendenza e intransigenza, devozione e ribellione… la terza età è tutto fuorché la tomba dei sentimenti.

Il club delle vedove

Il Teatro Martinitt di Milano offre al suo affezionato pubblico una commedia divertente per finire il vecchio anno e per entrare, ridendo, in quello nuovo. La drammaturgia è frizzante, ricca di battute mai volgari. Il pubblico ride divertito.

Il club delle vedove

Lo spettacolo è frizzante e divertente anche grazie all’eccezionale bravura di Caterina Costantini che riesce a dar carattere al testo facendo da punto forte attorno al quale ruotano gli altri personaggi. Piace Lucia Ricalzone che interpreta brillantemente una quasi fanciullesca Samantha, eccitata per il suo imminente matrimonio quasi fosse una ragazzina alle sue prime nozze. Dal suo personaggio traspare gioia e voglia di vivere nonostante il dolore e le avversità.

Il club delle vedove

Commedia da vedere, quindi, per un sano divertimento che fa capire e accettare anche meglio le esigenze della terza età. Cast eccellente e nessun filtro o analisi nascosta e astrusa del problema che affronta, ma tutto viene mostrato chiaramente. Lunghi applausi anche a scena aperta da un pubblico molto divertito e consapevole.

Il club delle vedove

Una commedia esilarante capace di unire, in una perfetta sinergia, la grande comicità alle riflessioni rispetto a una fase della vita spesso oscurata, che vibra invece ancora di emozioni. Un viaggio attraverso i temi più profondi della vita in contrapposizione “all’inesorabile morte” dove l’amicizia, quella vera, diventa punto di riferimento indissolubile.

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